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06/12/2011
Stoccaggio pompe a magazzino

C=CLIENTE

PT= POMPETRAVAINI

C. Buonasera, ho acquistato una pompa centrifuga per GPL vs. modello TBH 306/1-R/GP di ricambio ad una BT 306/1-C/GH installata presso la mia colonnina di distribuzione stradale.
Mi confermate che sono intercambiabili?

PT. Assolutamente sì.

C. Ho acquistato la nuova pompa di scorta, per emergenza, nella malaugurata ipotesi che quella in funzione si fermi. Ci sono particolari precauzioni per tenerla a magazzino?

PT. Una domanda. Dove la deve stoccare?

C. Presso la mia stazione di Bastia Umbra.

PT. Perfetto, quindi in Italia. La domanda potrà sembrare strana, ma la conoscenza delle condizioni climatiche è fondamentale per dare una risposta esauriente.

C. Italia, assolutamente, nel garage della stazione.

PT. Ok, allora la pompa viene da noi spedita provvista di un liquido antiossidante che la preserva per 3÷6 mesi.

C. Spero di non doverla usare per molto tempo, vorrebbe dire che quella che ho sta continuando a lavorare.

PT. Bene, allora, se superato quel periodo non l’avesse ancora utilizzata, è fondamentale intervenire per evitare che la ruggine possa “fiorire” provocando il blocco della pompa.
Innanzitutto le consigliamo di riempirla completamente con un liquido antiossidante, magari anche del gasolio, che risulta compatibile con il materiale della pompa ed i suoi componenti.
Attenzione a non impiegare liquidi che possano risultare esplosivi.
Potrebbe andar bene anche l’acqua, purchè, ed è fondamentale, la pompa sia completamente piena per evitare che superfici non bagnate possano, a contatto con l’ossigeno dell’atmosfera, produrre ruggine e tutto ciò che ne consegue.
Inoltre, suggerimento spiccio ma altrettanto risolutivo, ogni tanto, una volta la mese, date una bella “girata” all’albero della pompa, a mano, che così facendo si dà la “mazzata” finale all’eventuale insorgere della ruggine.

C. Più o meno come si fa con l’automobile ferma in garage da tanto tempo; per evitare di rovinare i copertoni le si fa fare un giro a vuoto.

PT. Perfetto, messaggio recepito

C. E se dovesse risultare bloccata tanto che “a mano” non riesco a fare nulla?

PT. Bè, intanto vorrebbe dire che non ha seguito i nostri consigli… A parte le battute, in questo caso si potrebbe provare con una “mazzetta” e qualche colpo sulla carcassa della pompa per provare a “sgranarla”. Se anche questo non fosse sufficiente ci contatti, perché il problema potrebbe essere più serio.

C. Serio? Quanto serio?

PT. Nulla di trascendentale ma è il caso che si metta mano noi. Le assicuro però che seguendo quanto le abbiamo suggerito la può tenere a magazzino per anni.

C. Veramente?

PT. Stia certo che prima della pompa si "seccheranno" gli O-Ring delle tenute meccaniche!

C. Grazie per le informazioni, mi avete tranquillizzato.

PT. Dovere, buona giornata.

07/03/2011
Olio per Oilpack

Buongiorno, sono Mauro della Società… di Dueville.

Abbiamo acquistato un vs. sistema a ricircolo totale di olio modello Oilpack 4 ed apprestandomi a metterlo in funzione vorrei che mi confermaste la bontà della mia scelta di impiegare, quale liquido di esercizio, olio Sae 32.

Mauro buongiorno, i ns. gruppi Oilpack, così come i più “ingegnerizzati”  Oilsys,  prevedono oli per turbina tipo OTE 32 (Agip) che hanno gradazione ISO 32. Importante non confondere la ISO (Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione) che ha emesso norme sui lubrificanti industriali liquidi e li ha definiti secondo la loro viscosità cinematica a 40°C con la SAE (Society of Automotive Engineers) che classifica gli oli con una gradazione intesa come guida alla scelta dei lubrificanti per differenti temperature esterne.


Buongiorno Mauro,
in allegato invio tabella comparativa delle viscosità con Gradazione ISO e Gradazione SAE.
Come potrà notare la viscosità cinematica  media (cSt) degli oli consigliati per i gruppi del vuoto (olio per turbina OTE 32) è 32 cSt riferita a 40°C , mentre un olio SAE 30 ha viscosità cinematica 130 cSt a 30° C e 35 cSt a 60°C.
Un olio SAE 30 decisamente più viscoso di quello consigliato genera problemi di maggior assorbimento in fase di avvio quando le sue temperature sono inferiori ai 60° C e nelle condizioni di vuoto più modesto (intervallo 600-150 mbar).
Meglio informare il cliente o verificare con lui gli assorbimenti e in futuro indicare anche per gli Oilpack gli stessi oli consigliati per i gli Oilsys. (Tab. 13 manuale operativo gruppi vuoto)
Per aggiungere “letteratura” le inoltro  in allegato copia della ns. news letter “PT news”, pubblicata nel 2007, nella quale può trovare un articolo che forniva indicazioni generali sulle viscosità dei prodotti.

A disposizione.

Mario Ferrarini

 

Allegati:


Classificazione Oli SEA

Funzionamento gruppi Oilsys

Articolo PTnews